Mon Tour du Mont Blanc

Tour in 8 giorni

samedi 06 août 2016 Davide Ranghetti

Conditions génerales:
Bonnes
Présence de névés:
Un peu

Abbiamo percorso il Tour in 8 giorni, in 2 persone.

Di seguito le tappe:
1. Courmayeur - Rif. Bonatti (per il Mont de la Saxe);
2. Rif. Bonatti - Ferret (a piedi); Ferret - Champex (in bus); Champex - Relais d'Arpette (a piedi);
3. Relais d'Arpette - Bivacco Le Grands;
4. Bivacco Les Grands - Rif. Lac Blanc;
5. Rif. Lac Blanc - Les Houches (per il Brevent);
6. Les Houces - Col de Voza (in funivia); Col de Voza - Rif. La Balme (a piedi, per Les Contamines);
7. Rif. La Balme - Rif. des Mottets (per Col des Tufs - Bellaval - Lanchettes);
8. Rif. des Mottets - La Visaille (a piedi per il Mont Fortin); La Visaille - Courmayeur (in bus).

Tempo splendido lungo tutto l'itinerario, a parte pioggia e nebbia nelle tappe 4 e 5 che ci hanno impedito di godere del panorama sul versante francese.

Consigli:
- salire al Mont de la Saxe per raggiungere il Rif. Bonatti è più faticoso del sentiero basso, ma ne vale decisamente la pena in quanto a panorama, se il tempo è bello;
- percorrere il tratto Ferret-Champex in bus permette di salvare 1 giorno di cammino (se si hanno pochi giorni a disposizione) senza rinunciare a tratti altrimenti particolarmente interessanti;
- il Bivacco Des Grands in Svizzera è un posto tappa ottimo, ma bisogna prima verificare che sia aperto contattando il CAI svizzero che lo gestisce;
- la tappa Rif. Mont Blanc - Les Houches può risultare molto faticosa se si sale al Brevent; a seconda delle proprie condizioni fisiche, si potrebbe pensare di scendere in funivia dal Brevent;
- a seconda delle proprie condizioni fisiche, si può pensare di non passare da Les Contamines, ma dalla variante alta, più panoramica;
- piuttosto che pernottare al Rif. La Balme (molto spartano), forse è preferibile fermarsi al Rif. Nant Borrant (poco prima);
- raggiungere il Rif. des Mottets passando per il sentiero alto (Col des Tufs - Bellaval - Lanchettes) che scende al rifugio dalla Val des Glaciers, è molto remunerativo da un punto di vista paesaggistico / ambientale. Si attraversano zone molto selvagge ricche di nevai e laghetti ghiacciati. Tuttavia non c'è un vero e proprio sentiero, ma spesso delle tracce / omini di pietra da seguire.
- se il tempo è bello, salire al Mont Fortin offre un bellissimo panorama sul Bianco.

Cahier du randonneur