Il Monte Bianco

Colle e Ospizio del Gran San Bernardo

Comuni di Saint-Rhémy-en-Bosses (Valle d'Aosta) e di Bourg-Saint-Pierre (Vallese)

© François Perraudin

© François Perraudin
Indirizzo

Colle del Gran San Bernardo, 2 - 1946 Bourg-Saint-Pierre - Svizzera

Telefono: +41 (0)27.787.12.36

e-mail: hospice@gsbernard.com

Altitudine del sito di visita: 2.473 metri

Localizzazione

Il Colle del Gran San Bernardo segna la frontiera tra Svizzera e Italia.  

Apertura

In estate, da metà giugno a metà ottobre, secondo le condizioni di apertura della strada che conduce al Colle.

Tariffe

Visita all'Ospizio e al tesoro: gratuita.

Visita del Museo e della cripta: adulti, CHF 10; anziani, CHF 8; bambini, CHF 6.

Tariffe per gruppi (10 persone): adulti, CHF 8.50; anziani, CHF 7; bambini, CHF 5.

Prezzo speciale per famiglie: bambini 0-7 anni: gratuito.

I prezzi sono intesi in franchi svizzeri.

Sito internet

Geolocalizzazione 

Descrizione

Il Colle del Gran San Bernardo è:

  • Un luogo di vita, ospitalità e spiritualità. Infrastrutture di accoglienza presenti:
    • Un Ospizio gestito dai canonici del Gran San Bernardo, aperto tutto l'anno (in inverno, accessibile con racchette da neve o sci alpinismo). I canonici offrono ospitalità da quasi mille anni.
    • Una locanda di 30 camere e vari ristoranti (aperti in estate, situati su entrambi i lati del confine).
  •  Un luogo di passaggio ricco di storia e un sito culturale. Da visitare:
    • Nell'Ospizio del Grand San Bernardo: la chiesa barocca e il suo tesoro (nuova museografia). 
    • Di fronte all'Ospizio: il museo, che mostra i resti romani al passo, la storia del sito, la fauna e la flora delle montagne, il suo clima (mostra permanente). Ogni estate, c'è anche una mostra temporanea.
    • Vicino al museo: il canile dei famosi cani Gran San Bernardo (presenza di cani in estate).
  • Un sito di alta montagna, caratterizzato da rigide condizioni climatiche: altezza della neve, temperature a volte estreme, vento e condizioni meteorologiche variabili sono tutti fattori che richiedono l'adattamento dell'uomo, della fauna selvatica e della flora. L'Ospizio ha raccolto la più lunga serie di misurazioni climatiche dell'arco alpino che rappresenta un eccellente indicatore dei cambiamenti climatici in corso.

Allegati